Omelie Domenicali
04 OTTOBRE: XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Gesù presenta la parabola dei vignaioli omicidi per raccontare ciò che lo attende la sua morte e risurrezione. Il problema dei vignaioli non è soltanto che fanno del male: è che vogliono diventare padroni di ciò che è stato loro affidato. Il padrone ha piantato la vigna, l'ha circondata, preparata e affidata ai vignaioli. Essi però, invece di considerarsi custodi, cominciano a considerarsi proprietari. Quando arrivano i servi a chiedere i frutti, li rifiutano e arrivano persino a ucciderli. Infine uccidono anche il figlio, pensando: «È l'erede; venite, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità». Ed ecco la domanda che questa parabola pone a ciascuno di noi: Io sono custode o padrone? La vita non ci appartiene in maniera assoluta. La famiglia, i figli, il ministero, il lavoro, i talenti, la comunità, persino la Chiesa: tutto ci è affidato.
Ultimo Saluto a Lorenzo Spasiano
Condividiamo il testo integrale dell'omelia pronunciata dal Reverendo Don Salvatore Cinque oggi, 27 giugno 2026, in occasione dei funerali di Lorenzo Spasiano, il giovane operaio di 21 anni tragicamente strappato alla vita nel quartiere Miano. In una chiesa gremita e segnata dal dolore profondo della famiglia e degli amici, le parole del parroco e il messaggio successivo dell'arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia, hanno rappresentato non solo un momento di preghiera, ma un forte richiamo alla responsabilità, alla giustizia e al rifiuto di ogni forma di violenza. Di seguito la trascrizione completa dell'omelia.
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